domenica 17 novembre 2013

La scelta dei prodotti


Al di là delle marche, della confezioni di lusso, del packaging, della pubblicità, della profumazione, della consistenza e del colore, bisogna considerare il fattore più importante: gli ingredienti. Sono questi a determinare la qualità del prodotto e per questo desidero segnalare cosa dovrebbero o non dovrebbero contenere i cosmetici per la cura della pelle.


COSA RENDE DAVVERO NATURALE UN COSMETICO


Per essere considerato davvero naturale un cosmetico deve essere a base di estratti vegetali, preferibilmente provenienti da agricoltura biologica; gli ingredienti naturali vanno estratti a freddo e devono rimanere solubili; le materie prime utilizzate non possono contenere sostanze nocive, ma oli essenziali e oli naturali puri. Un cosmetico naturale è anche esente da materie prime manipolate geneticamente, oli minerali e materie prime di animali morti. Molte persone sono attente e sensibili alla sperimentazione sugli animali (e anch'io).
Inoltre è meglio rinunciare a prodotti a base di oli minerali petroliferi (olio di paraffina, vasellina) emulsionanti Peg, formaldeide e ad altre sostanze chimiche nocive sia per il benessere della pelle, sia per l'ambiente.

DUE PAROLE SUGLI OLI MINERALI

Negli ingredienti si trovano con il nome di paraffinum liquidum, vaseline, mineral oil, cera microcristallina, petrolatum, ceresin, ecc... Dietro al termine minerale si nascondono invece i prodotti petroliferi. Vengono spesso utilizzati nella cosmesi perché convenienti dal punto di vista economico e versatili come elemento oleoso. Le loro molecole sono piuttosto grosse e non raggiungono gli strati profondi della pelle, che rimane disidratata e denutrita il profondità. Legandosi in superficie al sebo, formano una sostanza nociva, che non permette alla pelle di respirare e rigenerarsi provacando così comedoni. Il naturale scambio di sostanze idratanti e ossigeno tra la pelle e l'ambiente viene bloccato con conseguente stasi termica, asfissia, disidratazione, acne, allergie, imperfezioni e impurità.

POCA NATURA, MOLTA CHIMICA


  • Antiossidanti chimici: si trovano sotto le sigle BHT o BHA. Queste sostanze sintetiche possono provocare allergie, nei test sugli animali hanno causato persino cancro e danni al patrimonio ereditario. Meglio evitare.
  • Aromatizzanti: gli aromatizzanti artificiali sono perlopiù indicati in etichetta con il nome generico di fragrance. Questi composti possono causare irritazioni soprattutto se contengono composti di profumi al muschio.
  • Agrnti liberatori di formaldeide: Imidazolidinyl-urea, diazolidinyl-urea, bronopol (2-bromo, 2-nitroprone-i, 3-dioxane). Agiscono come allergenici, modificatori di proteine, mutageni e forse cancerogeni. Nonostante tutto, la formaldeide o i suoi liberatori si trovano in molti cosmetici,  anche costosi.
  • Sostanze coloranti: i coloranti si nascondono dietro precisi codici come per esempio CI 17200. I consumatori dovrebbero pensare molto al loro effetto nocivo, particolarmente pericoloso quando liberano un'amina aromatica, la cosiddetta anilina, altamente tossica.
  • Conservanti in generale: Metilparabene, propilparabene. I conservanti esercitano il loro effetto germicida anche sulla pelle e in realtà distruggono la naturale flora batterica che protegge da
    batteri indesiderati.
  • Tensioattivi chimici: sono detergenti sintetici con sostanze attive che generano schiuma; il loro rappresentante più aggressivo e allo stesso tempo più utilizzato è il laurilsolfato di sodio (sodium-laurylsulfate, SLS).
  • Triclosan: un conservante usato per lo più nei deodoranti e nei dentifrici. L'antibatterico triclosan può decimare così intensamente la flora batterica della pelle da lasciare diffondere i germi patogeni locali. Inoltre passando attraverso lo strato corneo della pelle, si diffonde nel corpo, che non riuscirà mai più a smaltirlo, con potenziali effetti dannosi per il fegato
  • Glicole: il glicole propilenico, il butiglicole, il glicole pentilenico e altri sono additivi chimici responsabili di reazioni allergiche e disidratanti.
  • Pegs: sono utilizzati prevalentemente come amulsionanti. I Peg sono per lo più sostanze sintetiche che possono lasciar passare in profondità nella pelle altre sostanze pericolose.
  • Ossibenzone e altri filtri Uv: Benzofenone, cinnammato metossilico ottilico, agiscono come forti allergenici con effetti fototossici.

I FITOCOSMETICI
I prodotti per la cura della pelle che contengono ingredienti naturali insieme a componenti chimiche non dannose, possono appartenere a diverse categorie: fitocosmetici, cosmeceutici e nutricosmetici.
La fitocosmesi è una tecnologia che utilizza le piante medicinali nei prodotti per  l'igiene del corpo e la cura della bellezza. Si riconduce a tradizioni e ricette molto antiche. Nella fitocosmesi si utilizzano estratti di piante fresche oppure oli essenziali, miscelati a lozioni, creme, oli, detergenti.
La botanica costituisce una parte fondamentale nella composizione dei fitocosmetici. Le sostanze estratte da piante, infatti, possono essere aggiunte facilmente ai cosmetici, ai detergenti, alle creme, agli astringenti, agli idratanti, alle lozioni.

GLI OLI ESSENZIALI IN FITOCOSMETICA

Oltre agli estratti delle piante, la fitocosmetica utilizza oli essenziali che risultano molto efficaci a patto che la base del prodotto sia di alta qualità e soprattutto priva degli ingredienti dannosi a cui accennavo.
Gli aromi emanati dalle piante sono in realtà sostanze volatili, molto potenti, che possono essere estratte sotto forma di oli essenziali. Contengono principi attivi terapeutici e curativi in grado di purificare e sanare gli squilibri relativi al corpo e all' estetica.Le minuscole molecole degli o.e.  penetrano velocemente nella pelle attraverso un veicolo tipo crema o gel, oppure disperse nell'acqua.

I COSMECEUTICI

Il termine cosmeceutico è nato dalla ricerca di un dermatologo, Albert Kligman. Rappresenta una mediazione linguistica che descrive prodotti a metà strada tra cosmetici e farmaci. Si tratta di prodotti con una dimensione più scientifica rispetto si normali cosmetici, pur mantenendo un valore terapeutico al di sotto del prodotto farmacologico vero e proprio. Un cosmeceutico è dunque una sostanza che si presenta in una forma farmaceutico-cosmetica, utilizzata sulla pelle come un cosmetico con un'azione profonda simile a un farmaco, ma senza effetti collaterali.

I NUTRICOSMETICI

Così come il corpo va nutrito in profondità, anche la pelle va nutrita con il suo "cibo". Gli ingredienti che mangiamo comunemente contengono molte sostanze benefiche, come flavonoidi, carotenoidi, polifenoli, che sono principalmente antiossidanti utilissimi per la pelle. Questi principi attivi e molti altri possono essere veicolati direttamente agli strati più profondi dell'epidermide, attraverso prodotti cosmetici detti nutricosmetici e derivati da sostanze alimentari e vegetali presente anche negli integratori alimentari.


tratto dal libro "Manuale moderno di estetica olistica" di Simona Vignali

Nessun commento:

Posta un commento